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Il Museo

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Il Museo della Grande Guerra del Monte San Michele si trova sul piazzale dell'omonimo monte, poco lontano da Cima 3. Può essere un ottimo punto di partenza o di arrivo nella visita del Museo all'aperto del Monte San Michele ma può anche essere visitato come una struttura a sé stante. Nonostante le sue ridotte dimensioni rappresenta una significativa testimonianza delle difficoltà affrontate dai soldati italiani nei combattimenti in questa zona.
Ai lati della porta d'ingresso del museo sono state posti due mortai da trincea o bombarde, le armi utilizzate per eccellenza durante la Grande Guerra. Nelle tre sale invece si trovano delle esposizioni fotografiche che mostrano l'attacco con il gas del 29 giugno 1916, il paesaggio carsico durante il periodo bellico e la vita dei soldati in trincea, nonché oggettistica varia tra cui proiettili, canne di fucile, maschere anti-gas ed effetti personali.

Il piazzale antistante inoltre offre una meravigliosa vista sulla vallata dell'Isonzo e sulla città di Gorizia. Ancora oggi, guardando il panorama, si può intuire l'importanza di questa cima, la quale rappresentava un ottima postazione per il controllo del territorio.

Cannoniera della Terza Armata

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La Galleria Cannoniera della Terza Armata, un complesso sotterraneo formato da più tunnel scavato dalla 20° compagnia del genio minatori tra il settembre del 1916 ed il giugno dell'anno successivo all'interno della Cima 3.

La galleria è articolata su due rami principali e fu inizialmente voluta per ospitare otto cannoni di medio calibro (da 149 mm). I tunnel permisero il piazzamento di sei bocche di fuoco orientate verso nord, su Gorizia e la Valle di Vipacco, e due verso sud-est, sul Carso di Comeno ed il Monte Ermada. Da questa posizione riuscivano a colpire sia le prime linee difensive austro-ungariche che le retrovie, dove si trovavano i centri di riposo e rifornimento.

La Grande Guerra

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Il San Michele grazie alla sua posizione dominava la bassa valle dell'Isonzo e permetteva di tenere sotto controllo la città di Gorizia. A seguito della Prima battaglia dell'Isonzo, la postazione venne pesantemente fortificata dagli austroungarici, tramite un ampio sistema di caverne e ricoveri, e munita di cannoni di grande calibro. L'esercito italiano tentò per mesi di conquistarlo, tanto che la sanguinosa Seconda battaglia dell'Isonzo è nota anche come battaglia del San Michele, perché ivi lo sforzo italiano fu più concentrato e intenso. Le estese fortificazioni, difese da reparti ungheresi, resistettero a diversi attacchi e il monte cadde nelle mani dell'esercito italiano solo durante la Sesta battaglia dell'Isonzo. Fu teatro del primo attacco condotto con i gas sul fronte italiano: il 29 giugno del 1916 l'esercito austroungarico attaccò di sorpresa l'esercito italiano utilizzando una miscela di cloro e fosgene con relativo successo.

Orari d'apertura

Museo e Cannoniera della Terza Armata

Martedì - Domenica: dalle ore 10:00 alle ore 16:00
Chiuso il lunedì
Chiuso inoltre nelle seguenti giornate: Patrono (6 dicembre), Natale, Capodanno,
Pasqua e Ferragosto


L'intero costo del biglietto verrà utilizzato per migliorare e mantenere l'Area Sacra del Monte San Michele.

Costo del biglietto:

3,00 € - Intero
1,50 € - Ridotto studenti con età compresa tra i 6 e 18 anni, facenti parte di gruppi scolastici che partecipano ad uscie didattiche; ex dipendenti del Ministro della Difesa iscritti ad una Associazione d'Arma
Gratuito: bambini fino a 5 anni;portatori di hendicap, insegnanti, accompagnatori, dipendenti el Ministero della Difesa in servizo.

Come arrivare


Dall'autostrada A4 prendere l'uscita Gorizia-Villesse. Proseguire sul raccordo in direzione Gorizia fino all'uscita Romans d'Isonzo e svoltare a sinistra sulla strada statale SS351 verso Sagrado. Da qui percorrere Via Gabriele d'Annunzio e seguire le indicazioni per San Martino del Carso lungo la strada provinciale SP9. Superato il paese, continuare lungo Via Zona Sacra fino al piazzale del Museo del Monte San Michele.